DODICESIMA PUNTATA

BUONA DOMENICA

Il programma va in onda a partire dal gennaio 1985. Nasce da subito come alternativa a  Domenica In: viene infatti chiamato a condurlo l’ideatore stesso della domenica pomeridiana della  Rai,  Corrado, insieme a Maurizio Costanzo. A Costanzo viene affidata la prima parte (dalle 13,30 alle 17), seguita dalla seconda (dalle 17 alle 20,40) in concorrenza con i programmi preserali. All’interno di Buona domenica nel  1985 viene inserito uno spazio, Forum, che inizialmente doveva essere condotto da Costanzo e che a breve sarebbe diventato una trasmissione indipendente, condotto da  Catherine Spaak insieme al giudice  Santi Licheri e alla guardia giurata  Pasquale Africano. All’interno del programma in alcune edizioni vennero inserite anche delle sit-com, a partire da “Orazio” con Costanzo, Simona Izzo e  Alessia Fabiani allora bambina.

COCCINELLA
Tentoumushi no Uta
Sette fratelli, di cui la più piccolina si chiama Coccinella rimangono orfani di entrambi i genitori a causa di un incidente. Il tragico evento capita proprio in occasione del viaggio che i due fanno per il loro anniversario di matrimonio, e nonostante il dolore i ragazzi decidono di vivere contando solo sulle proprie forse in modo da non dover sottostare alle ferree regole del ricchissimo nonno. Protagonista della serie questa piccola bambina che porta appunto il nome di Coccinella.

DEVILMAN
Akira Fudo un giorno viene messo al corrente da Ryo Asuka, di una sconcertante notizia: i diavoli, si preparano ad invadere la terra, così i due ragazzi attraverso un rito magico cercano di unire i loro corpi con i demoni per potersi trasformare in Devilman, ma l’esperimento riesce soltanto ad Akira che acquisisce i poteri del potentissimo diavolo Amon. Di volta in volta Devilman combatterà contro vari demoni. Nel finale assisteremo alla battaglia fra Devilman e Godman, il potentissimo demone suo vecchio superiore che riuscirà a sconfiggere.

L’ISPETTORE DERRICK
Gli attori protagonisti sono  Horst Tappert, nei panni dell’ispettore capo Stephan Derrick, e  Fritz Wepper, nei panni dell’ispettore Harry Klein, fedele assistente di Derrick fino all’ultima puntata. Autore e sceneggiatore è lo scrittore tedesco Herbert Reinecker. Tra le sue caratteristiche di scrittura vi è quella di introdurre nelle storie riferimenti più o meno velati ad autori classici tra cui, ad esempio, William Shakespeare; il caso più evidente quando l’Ispettore Derrick per smascherare il colpevole lo fa assistere ad una rappresentazione del delitto da lui compiuto per farlo crollare emotivamente (ricalcato evidentemente sull’Amleto).

EUROVISIONE
Tutti i programmi televisivi trasmessi in eurovisione (fra i più celebri si ricordano  Giochi senza frontiere, oppure le partite dei  Mondiali, il festival di San Remo, lo Zecchino d’Oro, nonché vari eventi sportivi) sono preceduti da una sigla che, benché abbia subìto nel tempo diversi arrangiamenti e versioni, si basa sul preludio del Te Deum di  Marc-Antoine Charpentier.

GLORIA
Il successo per Umberto Tozzi arriva quando incide Ti amo, che vince il Festivalbar ’77 e rimane in testa alla classifica dei singoli più venduti senza interruzioni dal 23 luglio al 22 ottobre 1977, battendo tutti i record di vendite. Nel 1978 esce Tu e nel  1979  Gloria. Queste tre canzoni faranno il giro del mondo. Sia Ti Amo che Gloria saranno cantate in inglese da  Laura Branigan che otterrà il primo posto nella classifica dei singoli americana proprio con Gloria che andiamo ad ascoltare.

DODICESIMA PUNTATAultima modifica: 2008-12-08T15:36:00+00:00da ottantanostalgi
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