SEDICESIMA PUNTATA

STARBLAZERS
Nel anno 2199 il pianeta terra si avviava all’estinzione perché Gamilon un pianeta lontano dal nostro sistema solare, dichiarò guerra alla terra. Questi predatori dello spazio bombardarono la terra con le loro armi mortali. L’atmosfera diventò irrespirabile e i terrestri poterono sopravvivere, soltanto costruendo delle città sotterranee molto al di sotto della superficie. Gamilon chiese all’umanità di arrendersi, ma i terrestri rifiutarono, allora le bombe ripresero a cadere. La radioattività penetrò nel suolo, rendendo insicure anche le città sotterranee. L’astronave del Capitano Avatar si batte con coraggio e valore, abbattendo numerosi aerei da guerra di Gamilon, tuttavia viene colpita ed è costretta al ritiro. Durante la battaglia vedono un aereo che precipita su Marte. I ragazzi si accorgono che l’aereo non appartiene né ai terrestri né alle truppe di Gamilon e all’interno trovano il corpo di una bellissima ragazza dai capelli biondi, che stringe in mano uno strano congegno. Il congegno contiene un messaggio che invita i terrestri a costruire un motore per astronave ad onde moventi, in grado di giungere entro un anno sul loro pianeta distante 148.000 anni luce dal sistema solare, per ricevere il prezioso cosmo DNA in grado di restituire alla terra il suo antico splendore. Per costruire la nuova astronave, si recupera un’antica nave da guerra: la Yamato. Gli astronauti saranno chiamati “I guerrieri delle stelle” (Star Blazers nella traduzione inglese). L’astronave ricorre ai balzi iperspaziali grazie al motore a onde moventi. Questo motore è in grado di portarli in un altra dimensione. Purtroppo non potranno fare più di un balzo alla volta e per fare questo dovranno scegliere un luogo preciso dello spazio, che calcolerà il loro computer di bordo. Da qui è l’inizio dell’odissea degli Star Blazers che affronteranno mille pericoli e difficoltà, per superare l’esercito di Gamilon. Approderanno in mondi fantastici, con popolazioni extraterrestri e battaglie galattiche. Il sito del cartone è:  HYPERLINK “http://www.starblazers.com” www.starblazers.com.
L’ALBERO DELLE MELE
L’albero delle mele è nato come  HYPERLINK “http://it.wikipedia.org/wiki/Spin-off” o “Spin-off” spin-off della serie  HYPERLINK “http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mio_amico_Arnold” o “Il mio amico Arnold” Il mio amico Arnold. La signora  HYPERLINK “http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Edna_Garrett&action=edit&redlink=1” o “Edna Garrett (non ancora scritto)” Edna Garrett, governante della famiglia Drummond, accetta un incarico di governante e  HYPERLINK “http://it.wikipedia.org/wiki/Dietologia” o “Dietologia” dietologa presso la Eastland School che Kimberly Drummond frequenta. Viene iscritta nella scuola Jo Polniaczek, una tipica ragazza di strada. Per tentare di fare amicizia, la nuova allieva convince Blair, Natalie e Tootie a seguirle in un locale per soli adulti, tramite documenti falsi. Le ragazze vengono arrestate. Per scongiurare l’espulsione dal collegio, le quattro ragazze accettano di aiutare la Signora Garrett nelle faccende di cucina della scuola. Questa punizione comporterà una rottura fra Jo e le altre, che porterà a continui litigi. La storia evolve negli anni. Le due giovani donne si iscrivono all’università e resteranno vicino alle due più giovani amiche: Natalie e Tootie, nonché alla Signora Garrett, quando quest’ultima deciderà di aprire un negozio di delicatezze alimentari, che sarà chiamato “Le delizie di Edna”. Il finale, mai trasmesso in Italia, vede Blair acquistare la Eastland School, che aveva rischiato di fallire per problemi economici.

STILLY E LO SPECCHIO MAGICO
Stilly è una bambina vivace e birichina come tante, che un giorno, rimasta a casa da sola, dopo essersi divertita a mettere disordine ovunque, decide di truccarsi un po’ davanti al suo specchio. Ma una palla da baseball, lanciata da qualcuno, all’improvviso rompe il suo specchio preferito… Stilly è arrabbiata, ma il colpevole, chiunque sia, sembra svanito nel nulla. La bambina è molto dispiaciuta, ma ecco che un uomo in smoking le compare davanti: l’uomo le dice di venire dal “paese degli specchi” e, per riparare alla perdita dello specchio rotto, regala alla bambina uno specchio nuovo… uno specchio magico. Se pronuncerà le parole magiche “Tekamaia maiacon”, Stilly potrà trasformarsi in chi vorrà! Sparito l’uomo misterioso, la bambina ovviamente verifica le capacità magiche dello specchio e si trasforma subito in una bella ragazza! Incredula, con queste sembianze corre incontro alla madre, che ovviamente non la riconosce: Stilly si affretta a ritornare se stessa e a fare subito le sue scuse alla mamma per aver messo in disordine tutta la casa… questo è solo l’inizio delle sue avventure.

NON VOGLIO MICA LA LUNA
Marina Fiordaliso è nata a Piacenza il 19 Febbraio del 1956. Ha iniziato a cantare a 14 anni ma il grosso pubblico ha incominciato a conoscerla nell’82 al Festival di Castrocaro guadagnandosi la partecipazione al Festival di San Remo dove cantò “Una sporca poesia” ma non andò molto bene. Nell’83 ci ritentò e andò meglio: il brano era “Oramai”. Ma fu soltanto nell’84, sempre al Festival di San Remo, che ottenne il suo forse più grande successo con “Non voglio mica la luna”, una canzone allegra dove la protagonista chiede e ricerca la libertà per guardare le stelle e avere più tempo per sé.

SEDICESIMA PUNTATAultima modifica: 2008-02-06T18:10:00+01:00da ottantanostalgi
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