VENTESIMA PUNTATA

IL PRANZO E’ SERVITO

Ne abbiamo già parlato a Natale quando abbiamo mostrato la sigla col cagnolino, continuiamo con la seconda sigla dedicata vari personaggi di varie età che preparano da mangiare. Il pranzo ha poche presentazioni da fare. Condotto da Corrado poi da Claudio Lippi e infine da Davide Mengacci ha riscosso un successo per 10 anni e ricordiamo che lo scopo del gioco era realizzare un impotetico pranzo composto da 5 portate facendo girare la ruota.

I RAGAZZI DELLA 3°C

Il telefilm de “I Ragazzi della III C” è ambientato in un Liceo Classico del centro di Roma, il Leopardi nella seconda metà degli anni ’80; qui si incontrano i vari protagonisti della serie in ogni puntata con delle avventure diverse e sempre esilaranti. All’interno della serie non c’è un vero protagonista, ma potremmo dire che i due personaggi che hanno maggior rilievo sono Bruno Sacchi e Chicco Lazzaretti. La serie però non si svolge solo a scuola, ma anche al bar dove i ragazzi si riuniscono. Il proprietario è che lascia mangiare i ragazzi a sbafo per amicizia e che metodicamente non viene pagato.I ragazzi della III C spesso si ritrovano a dialogare con i propri genitori dei problemi incontrati a scuola; primo fra tutti troviamo Bruno Sacchi che risulta essere un libro aperto con i genitori. I Ragazzi della III C forniscono quindi un eccellente spaccato della gioventù degli anni ’80: dal dark al paninaro. Vari sono anche i siti dedicati alla serie.

KEN IL GUERRIERO
Un conflitto mondiale alla fine del ventesimo secolo ha comportato il collasso della moderna civiltà e la più totale devastazione ambientale. I sopravvissuti all’olocausto nucleare si sono ridotti a vivere in piccoli assembramenti urbani in oasi in mezzo al deserto, assediati da bande di predoni, che saccheggiano e distruggono tutto ciò che incontrano. In questo scenario si muove Ken Shiro, 64° successore della scuola di arti marziali “Divina Scuola di Hokuto”, l’Hokuto Shinken. Questa tecnica di combattimento si ispira vagamente ai principi dell’agopuntura e sortisce effetti devastanti, o, al caso, di controllo sul corpo e/o guarigione, convogliando l’ “energia” del praticante in particolari “punti di pressione” dell’avversario (detti tsubo). Se inizialmente lo scopo di Ken Shiro sembra solo la lotta per potersi ricongiungere con la propria fidanzata rapita, ben presto verrà rivelato che il ragazzo ha nelle sue mani il destino di coloro che sono scampati alla catastrofe.

HELLO SPANK
Spank è un cagnolino che ha sentimenti e abitudini tipicamente umane ed entra a far parte della vita della giovane Aika (Aiko Morimura), quando ha appena perduto il suo amatissimo padre misteriosamente scomparso in uno dei suoi viaggi a bordo della barca “Il Gabbiano”, ma piuttosto che seguire la madre a Parigi decide di rimanere in Giappone ospite dello zio Fujnami. Con il passare dei giorni la ragazza si sente sempre più sola e smarrita, così riceve in dono cagnetta, Papy, con la quale trascorre momenti felici, ma che purtroppo muore presto, investita da un camion. Perciò Aika si ritrova sola, finché non incontra il Spank, che dopo alcune remore decide di tenere con sé. Fra i due nasce un’amicizia destinata a consolidarsi ogni giorno di più, fino a diventare inseparabili. Spank infatti difende e protegge la sua “Iaia” in diverse circostanze. Altri personaggi sono: Serina , una tipa snob che possiede una gatta, Miccia altezzosa come la padroncina, di cui Spank si innamora. Serina non manca occasione per mettere in difficoltà la dolce Aika, con la quale compete in amore. Pure Spank ha un rivale, il gatto Torikiki. C’è Rey, uno spirito libero e solitario con cui Aika vive una bella ma travagliata storia d’amore. Infine la governante Saki. Quest’ultima tutte le volte che trova Spank sotto gli occhi si terrorizza e sviene.

ROOTSIE & BOOPSIE
Wiston Carlisle Peters, in arte Papa Winnie tra il 1988 ed il 1989 viene notato da un rappresentante della Epic che gli fa produrre il primo album, Rootsie & Boopsie, che ottiene immediatamente un ottimo riscontro di pubblico, grazie soprattutto alla trascinante title-track e all’hit-single You Are My Sunshine.! Dopo una manciata di altri album (One Blood One Love, You Are My Sunshine e All Of My Heart), si concede una lunga pausa, quindi ritorna sulle scene con lo spirito delle origini: nell’estate 2000 era in cartellone al Festival Latinoamericano di Milano. 

VENTESIMA PUNTATAultima modifica: 2008-06-07T10:30:00+02:00da ottantanostalgi
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “VENTESIMA PUNTATA

Lascia un commento